Il web sex o sexting

Parliamo ancora di sesso on line, sempre più apprezzato e diffuso, e ci riferiamo a tutte quelle particolari modalità tra due o più partner destinate a suscitare un piacere sessuale attraverso l’utilizzo di internet: farsi vedere nell’intimo, mostrarsi nudi, in fotografia, in webcam e usare un linguaggio esplicitamente sessuale, masturbarsi e quant’altro; il tutto associato spesso all’autoerotismo e a racconti erotici che sembrano veri.

Udite udite, le chat erotiche sono preferite dalle donne, mentre il sesso via webcam dagli uomini (maialoni!!!); le prime infatti si eccitano maggiormente con le parole, dando libero sfogo alla fantasia, mentre gli uomini hanno una sessualità più visiva. Ti guardo, mi eccito, erigo, eiaculo.
Nelle chat, poi, si può avere un ruolo reciproco in cui entrambi i soggetti coinvolti agiscono, oppure uno diventa spettatore delle performance sessuali dell’altro, limitandosi a tradurre l’eccitazione in autoerotismo. Ci sono anche situazioni in cui il sesso on line coinvolge più persone e in questo caso vengono scambiate immagini via webcam.

È un sesso spesso individuale.

Pur potendo coinvolgere due o più persone, la sessualità online rimane una pratica individuale; si usa l’altro per concretizzare le proprie fantasie sessuali e per alimentare il proprio piacere, che poi viene vissuto attraverso la masturbazione. Urge quindi lo scambio vero e proprio.
Ci sono anche coppie che usano questo mezzo se si trovano a distanza, per tenere accesa la passione, ma anche in questo caso, pur condividendo un piacere con la persona amata, l’atto è comunque molto personale.

Messaggi piccanti, foto intime, immagini sexy, note vocali esplicite e passionali scambiate via Facebook Whatsapp, Telegram, Messenger e molto altro: secondo un noto e recente studio, il 35% degli Europei fa più sexting in generale che sesso vero e proprio.
Soprattutto nelle relazioni extraconiugali, che circa 7 volte su 10 si consumano in maniera principalmente virtuale. È dunque il cybersesso, dove “i partecipanti simulano, mediante strumenti informatici e telematici, di avere reali rapporti sessuali descrivendo le loro azioni e rispondendo ai loro partner in forma prevalentemente scritta, stimolando le proprie fantasie sessuali ed esprimendo all’altro partner le proprie sensazioni” (volendo citare Wikipedia). La qualità degli incontri dipende dall’abilità dei partecipanti di evocare vivide immagini nella mente dell’interlocutore, stimolandone l’immaginazione sessuale.

Stando ad un nuovo studio su oltre 10.000 iscritti alla piattaforma di incontri hot, il 69% dichiara di fare cybersesso con l’amante almeno 1 volta a settimana mentre il 73% considera fondamentale fare sexting tutti i giorni per tenere viva la relazione.

Il 91% degli intervistati dichiara di provare piacere dall’incontro virtuale, allo stesso modo di quello reale. Dietro uno schermo vergogna e inibizioni spariscono e gli amanti si sentono più liberi di esprimere le proprie voglie e fantasie intime.

Che l’infedeltà sia destinata ad essere vissuta solo dietro uno schermo? Sembra di no, almeno per ora: il 58% ritiene ancora che il sesso sia l’obiettivo principale di una scappatella. In questo senso la tecnologia non è che un alleato per facilitare la comunicazione e tenere alto il desiderio tra un incontro ed il successivo.

Quali sono le ragioni che spingono le persone a provare questa pratica? Nei più giovani nella maggior parte dei casi è un simpatico e particolare metodo di iniziazione al sesso. In una coppia consolidata potrebbe anche trattarsi di un semplice bisogno di attenzione o un game di complicità. Se fatto in un contesto appropriato, il sexting può sicuramente stimolare al punto giusto il desiderio e l’immaginazione del proprio partner, soprattutto quando si è lontani o quando si vuole riconciliare una crisi riportando ardore e coinvolgimento sessuale al rapporto.

Il sexting non è una pratica da condannare senza motivo anche se qualcuno può sentirsi sotto pressione nel compiere tali azioni. La morale è quindi di non lasciarsi influenzare negativamente per nessun motivo e in nessuna occasione, e fare soltanto quello che ci fa sentire a proprio agio. Scegliere al meglio le nostre scelte di seduzione e sessualità è forse il giusto modo di affrontare questa nostra splendida sfera di calda quotidianità.