Erotikaland – “Il parco del piacere”

La nuova “Disneyland del sesso”, così definita dai più estroversi, consiste in ben centocinquantamila chilometri quadrati suddivisi tra: molti spettacoli hard, treno del piacere, un grande cinema in 7D, piscina e scivoli acquatici nei quali l’utilizzo del costume non è per nulla obbligatorio, anzi!Il divertimento non manca in ogni caso, come non parlare delle piscine, del ‘trenino del piacere‘, tanti film x-rated da gustare seduti su poltroncine vibranti e un ristorante dove si potranno gustare ricette super afrodisiache. Una realtà molto simile verrà costruita in Corsica e sarà di formato ridotto, ma promette comunque di soddisfare tutti i futuri clienti: tremila chilometri quadrati di superficie utilizzabile, con grande museo del sesso.

Ma ecco anche un altro interessante profilo, ovvero che educazione ed informazione diventano aspetti parecchio rilevanti: non mancano infatti percorsi ideati per informare e sensibilizzare le coppie verso la sfera della contraccezione e la prevenzione.

Come si diceva pocanzi i rapporti sessuali sono vietati all’interno del parco da rigide norme, ma senza limitare l’utilizzo di camere in hotel a disposizione… Insomma, M. Morata ha pensato proprio a tutto per realizzare un’esperienza unica e simile a quella di Sodoma e Gomorra.

Non andrete certo in un parco erotico per imparare ad usare un preservativo, così come non imparerete la complicità sessuale con vostra moglie attraverso il porno, né si va a conoscere la responsabilità morale del sesso chiudendosi hotel per non fare scandalo in pubblico. Con questo turismo e business facile, stanno forse “insegnando che il sesso è solo un gioco, proprio come una giostra in un parco giochi: quello che conta è il divertimento, e quando finisce, si passa a quella successiva, altro giro, altra corsa”.

Erotikaland ha sempre suscitato molte perplessità, soprattutto fra i responsabili del comune che si preoccupano possa diventare sempre più in futuro una meta per persone che cercano incontri e sesso facile. Ma i progettisti e i finanziatori di Erotikaland hanno assicurato che il parco resterà sempre serio, e chi vorrà ‘consumare’ e divertirsi sessualmente potrà comunque prenotarsi un bel posto in uno dei vari motel che sorgono appositamente nelle immediate vicinanze.

Il parco, sembra, vieti il sesso vero e proprio nonostante sia traboccante di sensualità e vige un rigoroso divieto di entrata per i minori di 18 anni. Attenzione anche al ticket di ingresso, che ammonta a circa un centinaio di sonanti dollari e che fa così probabilmente desistere perditempo e buontemponi che magari pensano di vivere esperienze hot di basso livello.

Per tutti quei viaggiatori che invece vogliono e possono cambiare rotta, esiste anche la possibilità di visitare un altro parco già attivo, quanto interessante. Si tratta del parco tematico Jeju Loveland che si trova nella Corea del Sud, anch’esso molto particolare e caldamente intrigante.

Il parco è stato inaugurato nel 2004 e ci sono già ben 149 statue a fondo erotico con tutte le posizioni dell’amatissimo kamasutra e accoppiamenti davvero di ogni tipologia e genere. Sembra proprio che i coreani si rechino al parco soprattutto in viaggio di nozze per stimolare ogni tipo di fantasia, e per girarlo basta più o meno un’oretta, perché è grande circa come due campi da calcio.

Che ne dite, non ci starebbe un bel viaggetto in Corea all’insegna dell’arte dell’amore e del sesso, quale virtù più bella e antica del mondo? Sembrano veramente delle attrazioni lungimiranti e affascinanti, dove la sessualità viene rivista in chiavi più attuali che mai, da tabù a luogo di divertimento e piacere per tutti.

La nota rivoluzione sessuale del secolo scorso è forse in qualche modo superata. Sesso prematrimoniale, extraconiugale, omosessuale, pornografia: la società ha già fatto coming out. Non significa che sulla sessualità non ci sia più niente da dire. Anzi è questo un nuovo concetto per mettere a fuoco l’imprescindibile finora trascurato: sanitari e ricercatori lo hanno compreso ormai anni fa. Ora tocca alla società aprire le orecchie e farne tesoro.